27 gennaio '45
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
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Una lirica dedicata alla giornata della Memoria, versi che dichiarano apertamente la ripulsione della violenza e della guerra per una delle più tremende sciagure dell'umanità. Rievocazione di una pagina nera della storia umana, versi che si leggono con interesse e coinvolgimento, molto piaciuta e apprezzata.
Un delicato pensiero per i nostri fratelli annientati nella loro dignità di uomini portatori di dirttie e di infiniti valori.
una poesia che da spazio al cuore per piangere. una storia che a guardar bene poi, non è l'unica. Di storie vergognose e crudeli gli uomini ne hanno tante. E non solo di ieri, anche oggi si continua a perpetrare con crudeltà spesso uguale la morte. Bella e di gran valore umano.


