La giornata della memoria (un figlio e un padre in fumo...)
Commenti (7)
la salvezza in un fil di fumo... toccante lirica, la nota intensa vera quanti crimini anche oggi si consumano!!!! lirica da conservare per ricordare...
Bellissima poesia molto toccante, nota vera e condivisa...
Ricordare e amare anche se a distanza di decenni, senza poter fare nulla per loro. Solo questo, a noi.
Non posso, no proprio non posso pensare ai sorrisi dei bimbi spenti nell'olocausto, mi fa male troppo male e leggendo il titolo di questa poesia non avrei voluto leggerla... poi mi sono persa nei suoi versi e... mi sono commossa Bellissima, applausi infiniti Non dimenticare MAI e come ha chiesto Spielbergh insegnare tutto ciò nelle scuole affinché non si ripeta mai più ...
Un'ultima carezza che scivola subito da una mano che cade per sempre; tanto amore e tanto dolore in quel fumo che gridava vendetta al cielo come il sangue di Abele . Versi che fanno piangere nella loro cruda delicatezza . Molto apprezzata anche la nota dell'autore
L'olocausto, una barbarie umana, immane tragedia rievocata in questi bellissimi versi, toccanti, lascia ancor oggi indignati... tra dolore e stupore vengono rievocati i tragici avvenimenti che sconvolsero l'umanità per l'atrocità con cui furono commessi crimini imperdonabili da parte dei tedeschi, fanno ancor oggi rabbrividire.
Una lirica toccante, da condividere, e ancor di più la nota che sottolinea il nostro stare a guardare, quasi assuefatti a violenze e soprusi che continuano ad essere perpetrati in ogni dove.







