Solitudini

Impareremo quel bacio
Lo stesso,
Che la primavera da ai suoi germogli
Lo stesso
Come il mare
Lascia,
Nelle silenziose notti
Alle sue amanti
Ho un viaggio sconosciuto nel petto
Una nave che attende solo di salpare
E vele, stanche
Stanche di sole
Ti parlerò d'amore
Nell'attimo che fugge
Come l'erba, che si veste di rugiada
Di ricordi,
Di solitudini,
Di stelle.
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Commenti (2)
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Antonella1727 gennaio 2014
Parlare d'amore e viverlo con pienezza. Poesia colma di emozioni e spunti poetici.
Catia Dinoni28 gennaio 2014
Lirica avvolgente che si assimila nella sua totale pienezza, quel parlare attraverso l'attimo fuggente tra i meandri delle cose che si adagiano come piume da anima a anima. Coinvolgente e apprezzata.

