A mio padre
ogni tanto penso,
se caso mai tu mi pensi.
se ti ricordi chi sei
e che parte hai.
non so se sai come
e cosa vuol dire
parlare di una persona
che non esiste
o inserire una persona
che ti sostituisce.
che per me è poco
ma mi da tanto
mentre tu sei e sarai
il niente.
non ti tolgo il saluto
rimarrai mio padre
per sempre
©
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Commenti (2)
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Giomiri11 maggio 2007
Un testo davvero molto sofferto, che, a mio modesto avviso, lascia comunque una porta aperta: quel ”rimarrai per sempre mio padre”. Intesa e molto apprezzata
G
Grandesempre Giorgio11 maggio 2007
Scusami a tratti mi perdo in questa opera, ci sono alcuni errori che preferisco non riportare, alcuni periodi sono troppo complessi!
