Tra carne e lenzuola
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Scivoli dai dossi
silenzioso
tra carne e lenzuola
m’assapori
incatenandomi
le mani con le mani
sfiorando il cielo
dei miei occhi
Ti sollevi
e percorri
copioso il velluto
del sesso
lambisci d’un rivolo
caldo il candore
casto delle natiche
D’ogni lauto gemito
tu godi e dei miei baci
altalenando sussulti
e assestamenti
scivoli madido
tra le lenzuola
respirando il morbido
profumo dei miei seni
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Francesco Rossi30 gennaio 2014
Poesia erotica che dà tutto il senso della passione in quel meraviglioso gioco erotico verseggiato e reso in immagine vivida dall'autrice

