Quell'incontro
Renata Koco
239 poesie pubblicate
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Sempre caro mi fu quell'incontro casuale...
Come la luce di Luna che si posa stanca
Del viaggio, sopra le case, dove le loro anime
Sono perse nei sonni profondi
Sempre caro mi fu quell'incontro casuale...
Come, l’ultimo tramonto color zafferano
Che piangendo spariva nelle tenebre.
Non oso scrivere tutto quel che penso
Perché il rumore della penna che graffia la carta
Spaventa il mio timido pensiero.
Sempre caro mi fu quell'incontro casuale...
Ed io rimasi naufraga nell’infinito.
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Commenti (2)
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Giovanni Monopoli12 maggio 2007
in questi versi l'autore rende la sua malinconica timidezza nel dover offrire momenti di gioia della sua vita ai quali resta affezionata ma che la trasportano in solitaria attesa... testo molto bello
Giusa17 maggio 2007
”ed io rimasi naufraga nell'infinito”... chissà se un giorno... meravigliosa! complimenti!


