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Sociale 31 gennaio 2014 · lettura 3 min · 1457 letture

L'ITALIA non brilla più tra le stelle

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Menenio Agrippa, console romano, ci ha tramandato un valido messaggio, di grande esempio e di valore umano, ...rendiamo onore al Grande Personaggio! L’ “Apologo”, metafora importante, servì per riallacciare quel rapporto tra Nobili e Plebei nell’incessante conflitto d’interessi ch’era sorto! Menenio Agrippa, figlio della Storia, ‘dottrina’ per i deboli ed i forti, un civilista dall’umana gloria, un difensore d’ingiustizie e torti, con il suo ruolo e con la sua sapienza, spiegò ad ognuna delle due correnti che avevan gran bisogno all’occorrenza, entrambi dei reciproci interventi! I Nobili e i Plebei, finalmente, capirono che stando separati, col loro orgoglio, inevitabilmente, sarebbero rimasti ostacolati! Il popolo ha bisogno del governo, di leggi, deputati e senatori, che devono proteggere all’esterno i pensionati ed i lavoratori. ...Invece i nostri bravi governanti son buoni solo ad aumentar le tasse su case, beni mobili ed impianti e tutto questo per riempir le casse! Si cambia il Presidente del Consiglio, ...la musica però rimane quella che viene riproposta, con scompiglio ..., ...purtroppo, mai nessuno si ribella! Menenio Agrippa a Capo del Governo? ...Sarebbe una gradita soluzione per noi che sopportiamo, in modo eterno, i nostri dirigenti in confusione! Le paghe di Ministri e Deputati son venti volte più dell’operaio che soffre per i debiti arretrati ...con il padron di casa ... ed il fornaio! ...La forbice s’è aperta a dismisura tra chi lavora senza alzar la testa e chi si gode con disinvoltura ... ... i sacrifici della gente onesta! . Purtroppo, non c’è più Menenio Agrippa! Subiamo tutti i giorni un vilipendio da parte del Governo che ci scippa, con nuove tasse, ... il misero stipendio! E, inoltre, giorni fa, il Parlamento ha dato prova d’essere incivile, tra pugni e ingiurie, scene da sgomento, nessuno ha mantenuto un certo stile! Un numero impreciso di commessi è stato medicato all’ospedale, i deputati l’hanno sottomessi con gesti di violenza inusuale! Partiti, Partitini e Movimento han messo la politica in disparte ed hanno usato il “Nostro Parlamento” ...per il quadrato della “Nobil Arte” Noi cittadini dal futuro vuoto serviamo per coprir le Loro spese, ci usano per dargli solo il voto e, poi, ... ci màndan pure a “Quel Paese”! Cerchiamo d’essere ligi nel dovere ed onoriam le leggi dello Stato, ma riceviamo ... calci nel sedere ...! ...Il popolo ... non viene rispettato! .
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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (5)

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Una lirica forte di denuncia contro il nostro governo e i nostri parlamentari che hanno perso il senso della misura fra balzelli e litigiosità . Un governo che manca totalmente dell'arte saggia e costruttiva del governare e che dovrebbe ricordare fatti storici importanti, come appunto fa presente l'autore riferendosi a Menenio Agrippa: se tutti avessero quanto permette un dignitoso vivere invece di ritrovarci di fronte ad una forbice che si allarga sempre più, e ci fosse rispetto per la dignità umana, il vivere sarebbe diverso. In versi piacevoli e chiari il Poeta ci offre una lettura dolorosa del nostro tempo, complimenti!

Alberto De Matteis31 gennaio 2014

Da questa bellissima e musicale lirica, scritta in maniera magistrale da vero poeta, si enuclea una grande verità, scottante, in cui la nostra bella Italia, il Paese che tutti ci invidiano, viene ridicolizzata fino all'eccesso, a causa di "personaggi" privi di ogni dignità. Un plauso all'Autore che ha fatto una disamina veritiera della realtà odierna italiana.

carla composto31 gennaio 2014

un denuncia meritata... gente incivile, personaggi loschi che pensano solo a loro e lasciano la gete allo sbaraglio vergogna per lo spettacolo che hanno dato... bravo l'autore un inchino per questa sua bella poesia...

Massimiliano Moresco31 gennaio 2014

In un stile gradevolissimo si lascia intendere come un uomo forte al governo, un uomo d'altri tempi, oggi sarebbe l'eroe che salva la nazione da tutti gli scempi di una classe politica corrotta. Io credo che oltre ad essere corrotta è pure inetta e incapace di comprendere che in gran parte si prestano ad uno spettacolino, certo privilegiato, manovrato dai grandi interessi internazionali del neo mercantilismo capaci, attraverso i vari trattati europei, di affossare la costituzione italiana, diventata ormai una foglia di fica per coprire solamente ciò che non è manifesto ma che agisce nell'ombra.

Duilio Martino2 febbraio 2014

Grande maestria nel confezionare versi per una lirica corposa... maestosa divisa in due parti, la prima di richiamo storico all'apologo di Menenio Agrippa con evidente sottolineatura della saggezza, e la seconda che sottolinea la spregiudicatezza e l'insensibilità dei governanti attuali che vengono dipinti (a dire il vero si dipingono da soli con il loro operato): Questo forte contrasto ad avvalorare e sottolineare il sentire dell'autore. Splendida!