Giostra delle stagioni

Sarà un inverno gelido
freddo come i tuoi occhi
pronti a commiserare
le ossa mie invecchiate
facendomi pagare
in questa inettitudine
un’altra solitudine.
Sarà la primavera
e sboccerà sul melo
nel piccolo giardino
e appronterò i miei voli
postati lì vicino
col salto delle ali
per terre più ospitali.
Sarà un’estate torrida
con febbre nel mio cuore
e scalderà l’attesa
del vecchio cielo d’Africa
dove una mano stesa
non negherà il riparo
a qualche giorno avaro.
Sarà il mio autunno splendido
di luce e di colori
tra i colli e le castagne
dorate sopra il fuoco
vivo sulle montagne
mentre il sole più ardente
si mostrerà gaudente.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi1 febbraio 2014
Le stagioni abbellite dalla poetica nella magica atmosfera di una giostra.
