Femmine
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (4)
carezza l'anima questa lirica... la donna nelle sue varie fasi è donna. . versi molto significativi e ben stilati... complimenti
Moltissime verità in questa ode (?) dove l'autore fotografa quasi senza dar respiro, a se stesso e al lettore, le molteplici sfaccettature di quel complesso "reale" che è la donna (bisogna ammetterlo, lo siamo ma è una marcia in più). Condivido molto alcuni passi e il modo diretto e impulsivamente poetico in cui sono stati espressi: "se ti guardano osservano" "quando ti lasciano senti soffiare vento passante che non torna mai..." "nei baci mischiano saliva e sangue" "amano amare"
non ricordo bene ...forse era shakespeare che diceva che un uomo ricorda sempre la prima donna avuta e la donna l'ultimo uomo avuto. bah sarà ...comunque forse è proprio vero come il poeta scrive, una femmina fa l'amore sempre come fosse la prima volta ma per lei è sempre più importante l'ultimo amore, quello che lei spera e vorrebbe non la lasciasse mai. bravo!
L'essere tutto questo, annulla il niente... e l'autore lo sa: "sorella sincrona" "amica pelle a pelle", e le lune scaldate... tutto torna... mirabile viaggio nel sentire, questa poesia, piaciuta molto




