Quel che sarà
Saverio Chiti
2075 poesie pubblicate
+ Segui

A che serve recriminare
o pianger sul greto del fiume
e tanto meno star lì a lisciarsi le piume
zuppe di lacrime derise
da stolti popolani, che non comprendono l’amore
e il suo vero significato di fede
come se dell’amor non più si crede
d’aver bisogno interiore
a che serve andare, ora, controcorrente
giacché la marea spinge inconcludente
al largo dalla vita
dove son molte le idee intrise
di buone maniere, anche se troppo spesso
del cammino non se ne afferra il nesso
con quel che dentro sembra noia infinita
sarà quel che sarà...
innocente voglia d’avventura
che sconvolge chi più perdura
nel guardar al di là
dell’anima mia, e nel vagar d’intenti
verso quel confine che s’innalza oltre il domani.
Se mai almeno tu or mi comprendi
al mio fianco un’altra volta rimani.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
