Mi dici riposa
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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E poi...
mi dici riposa
dopo avermi traviata
di labbra esplorata
trafitta di lama
la lingua sospinta
fin dove il fremito
sale e in rivolo muta
che cola fluente
e coagula in bacio
respiro che esplode
il respiro
Avvinghiati
di fianco
disfatti
mi dici riposa
dopo avermi innestata
irrorata di linfa
di nuova rugiada
colmata di seme
il tuo viso annegato
nella chioma scomposta
sul mio lobo eccitato
la luce negli occhi
il battito forte del cuore
più forte, riposa.
Mi dici riposa
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (2)
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Francesco Rossi3 febbraio 2014
Un fiume impetuoso, impeto e passione travolgente espresso nella posizione di fianco ottima per stuzzicare il lobo. La naturalezza dell'espressione dell'autrice riesce a rendere sempre un erotismo picantissimo in chiave espressiva colorata
Paola Paolina Segatto3 febbraio 2014
Amarsi senza sosta, dove manca il respiro quasi a morirne. Un fuoco dinamitardo fuoriesce da questa bellissima poesia piena di erotismo toccante. Complimentissimi.


