Il tempo e la fede
Francesco Paolo Catanzaro
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Il tempo è un orologio ad ingranaggio.
Scorrono i denti delle corone
uno incastrato all'altro, voglia o non voglia
scorrono, logorandosi nel programma
perché anche se si credono d'acciaio
la ruggine li corrode, il tempo li sfiacca, le intemperie lo flagellano.
Nel paesaggio nulla è come prima.
Il sole ha ceduto il passo alla miseria
si spera in un ritorno del raggio
si spera.
Ma chi non ha fede, come farà?
Come sarà la sua vita in questo quotidiano trascorrere
dove il nulla è nelle sue narici?
Il tempo non ha ed avrà sosta.
Scorre come pietra su un pendìo
scorre come fiume che cerca il mare
nessuno lo può fermare
nessuno lo può arginare.
Il nostro passo sarà cancellato
se la fede non ci avrà consegnato
nelle mani di chi ci ama.
Ecco la trama dei nostri sospiri.
Il tempo passa e non avrà respiro.
Sarà solo la speranza della redenzione dei nostri sorrisi
se l'abbandono sarà totale
e non effimero passatempo domenicale.
©
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L'autore
Francesco Paolo Catanzaro
Si interessa di pittura, poesia, narrativa e letteratura in genere. Ha pubblicato qualche libro di poesia, di narrativa e figura in qualche antologia poetica. Sue pubblicazioni: Il colore delle braci, Cultura Duemila 1994 Il messaggio ed altre storie, Libro Italiano 1997 La memoria,Calabria editore 1997 Effett
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