Indizi

Commenti (6)
Lirica che trasporta. S'ode davvero che "rintocca un ricordo, perso in un mondo ormai sordo." Versi di una profondità bellissima. Complimenti, molto apprezzata e sopratutto sentita!
Paesaggio, ricordi... Forse un fermo immagine che riflette un mondo vissuto. Guardando si può prestar l'ascolto "oltre" il rumore delle cose Immaginando chi dentro quelle case ha respirato I muri parlano, le pietre trattengono... i colori trasmettono. Quiete e malinconia... nebbia che dirada, sfuma e poi ritorna ad inghiottire vita.
Vive queste impressioni percepite in toto. A circa 30 Km da dove abito le cave d'ardesia.
è un'atmosfera ben definita, se ne vedono i colori ed i contorni, è il passo d'un tempo in cui ardevano i camini, si viveva di semplicità e tanto calore! ricordi persi nell'oblio d'un silenzio che è gelo e ci avvolge! senza più orecchie ne occhi il mondo avanza cieco e sordo!
E' un immagine dolce e triste insieme. La vita spesso non regala alla storia altra vita. E la storia è tirranna. "...Io, guardo tutt'intorno e tutt'intorno mi stupisce..."" è una stupenda canzone di un autore che amo (Guccini). E questo ritratto di mondo d'ierri mi riporta a lei. Malinconicamente. Fino a inchinar il capo davanti agli ultimi due versi. Molto piaciuta.
Poesia che fa pensare a tante cose diverse... Forse è il ricordo di un tempo che non c'è più Forse sono paesi, strade, case abbandonate pecause diverse... povertà, emigrazione, disastri... forse è la propria anima che in alcuni momenti assomiglia a quelle strade e a quelle case, a quei camini spenti... ma qualunque ne sia la lettura l'emozione che se ne ricava è la medesima, una delicata commovente nostalgia






