Lo Scuro
RaggiodiSole
242 poesie pubblicate
+ Segui
Vortici scoloriti come la mantella che indossi
Il passo greve di chi aspetta
fulminea la mossa
becco d’avoltoio e artigli fossili
piovra dalle mille più una testa
stridulo richiamo alla Morte
sibila tra monconi di denti di porco
lo scorrere del tempo tra piani paralleli
sono risalita dall’abisso in cui mi hai rinchiusa
tra una squama e l’altra sferragliano binari consunti
ho leccato sabbie mobili
mi sono dissetata con il mio stesso fiele
l’odio ha afferrato le mie tenere carni
la paura preso il posto dell’Amore
prego signori scendete
il treno è arrivato
Non conosco nessuno qui
chi sei
chi sono
dove sono
non ha importanza
Volti grigi
Immateriali
Senza capelli ed orpelli
Li tocco e ...
La nebbia prende il sopravvento
Mi sento afferrare
Sbattere contro pareti di cristallo
mannaie di ghiaccio affettano e sminuzzano
quel che resta di me
del mio corpo e sangue rappreso
ma i miei occhi sono diamanti
dentro lacrime di perle
apro la porta con quello che resta di me
e scendo le scale
ancora un’altra e un’altra ancora
vuoi giocare a nascondino...
non ho tempo per te...
prendo gli scacchi
hanno la freddezza dell’azoto liquido
e il fuoco dell’Universo
in piedi
davanti al tavolo di castagno
osservo la sedia dove eri seduto tu
odo la tua voce senile che mi invita al gioco
adesso so che è il –tuo gioco-
ma non certo –il mio-
troppo tardi ormai
e sogghigni feroce
ricordi affiorano selvaggi
mi sbattono la testa sugli scogli aguzzi
metto sbarre su sbarre
erigo mura impenetrabili anche da me stessa
non voglio sentire
udire o vedere
la Morte è un dolce antidoto al tuo veleno
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
RaggiodiSole
Non saprei definirmi in altro modo che se non un Individuo in costante crescita, nello scoprire ciò che sono, in realtà, in totale trasparenza. Fondamentale per me, è essere sempre me stessa, qualunque sia il momento che sto attraversando in quell'istante della mia esistenza e nelle mie poesie si rispecchiano i miei s
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi11 febbraio 2014
Lame di ghiaccio sono i versi di questa poesia che si cala con aspetti fondamentali sulla quotidianità sviscerandone i lati oscuri e non.

