Vendetta
Alessandro Lemucchi
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Usurpator ignobile
occupa il posto
un tempo mio
non sa ancor
quali strali
in silenzio colpiranno.
Un demone sepolto
nei meandri dell’inconscio
ha risvegliato.
Promessa sposa fedifraga
con lui giace nel sacro talamo.
Immane sventura
punirà il suo infame
tradimento.
Furia infernale
io possiedo
cieca rabbia mi sostiene
incubi e dolori concedo.
Oscure forze richiamo
di poteri arcani
padrona me l’arte.
Donna infelice
la promessa sarà
quando nella lussuria
ospite non visto
senza toccar con mano
il cor dell’indegno
dal petto strappo.
Al fine la mia vendetta avrò
e senza mostrare emozione alcuna
resterò a guardar
la morte ghermire
il bieco rodomonte.
©
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L'autore
Alessandro Lemucchi
Amo scrivere è un modo per fuggire dalla realtà. Con la poesia cerco di esternare i miei sentimenti ed i pensieri più reconditi.
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