Per ingannare l'attesa
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Ora rimpiango l'estate
coi suoi afosi cieli, con
l'arsura sopra i campi, gli
alberi spettinati, i solchi
lasciati al suolo.
Odio questa pioggia insistente
che monotona inonda le vie
che fa straripare i fiumi, che
allaga i campi e fa morire
i semi.
Il sole più non compare
la luna non si sa dove sia,
sul lago nuotano i cigni,
avvolti nella malinconia.
La nebbia nasconde i
colori, tra fili d'aria sospesa,
mentre un merlo
saltella leggero,
per ingannare l'attesa.
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Commenti (3)
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Rosita Bottigliero7 febbraio 2014
Versi che descrivono la tempesta del mare e del cuore in una bella metafora. ... Molto apprezzata. ...
Alberto De Matteis7 febbraio 2014
E proprio in questo periodo in cui il tempo impazza, si sente una grande nostalgia dell'estate. Lirica piaciuta ed apprezzata per lo stile scorrevole ed il contenuto molto attuale.
Gianfranco La Rosa8 febbraio 2014
Nei versi velati, esposti con impareggiabile delicatezza, si nascondono le emozioni e le parole intrise d’inquietudine, belle e profonde con immagini sognanti e appassionate.



