Ricordi

Nessuno saprà mai cosa c'è nel cuore,
la luce del giorno ha sfumature
che neppure tu conosci.
Ho una voce sottile di silenzio
un suono che non potrai mai sentire,
come le nebbie, passate nella notte
mentre tutto dorme, in assoluto sonno.
Mi ascolti?
Sotto l'acqua degli stagni
seguo immobili presenze
sono mani chiuse di silenzi
labbra aperte
senza sole.
Mi vedi?
Pallori d'albe
in me,
giorni brevi, caduti
come ricordi, volti
momenti,
i nostri
mai vissuti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
nemesiel9 febbraio 2014
Mi ascolti? Mi vedi? ...Domande di cui l'autore conosce già la risposta... Sono difatti una constatazione di quanto il nostro più intimo sentire e, quindi, la parte più vera ed intima di noi, possa essere invisibile e muta agli altri... "Ho una voce sottile di silenzio un suono che non potrai mai sentire" ...la gemma che scelgo
