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Natura 8 febbraio 2014 · lettura 1 min · 3033 letture

Terra bagnata

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Ascolta piove cristallo sul fiume Scorre stanco tra argini e foglie complici di una libertà devastatrice, malinconica Eppur si muove, lento circoscritto in muri maledetti di un corpo che incatena quel tempo che non muore fradicio, sotto un cielo minaccioso E mi somiglia questa pioggia dallo stomaco al ritorno nei rami gocciolanti, nudi grovigli senza sonno all'ultimo sussulto forse una resa agli argini corridoi oscuri di singhiozzi ritorno forse, legno di corrente cigolante dondolo oltre la finestra al tamburellante ritmo Pigra, è la pioggia.
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L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (8)

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Francesco Rossi8 febbraio 2014

Questo stile si può definire sciolto per il grande ritmo che emana alla lettura, uso emana perché si percepisce il profumo della nota musicale che accentua e imbelletta lo stile della poesia.

Bruno Leopardi8 febbraio 2014

Quando i versi parlano dell'anima, ci si ritrova a camminare accanto e il lettore un poco s'immedesima nel dolore. A volte capita anche questo. E capita leggendo la parte centrale di questa tenera poesia. La pioggia e un uomo, una donna a volte si somigliano nel loro essere, nello stato d'animo. La pioggia è lacrimar del cielo ma anche tempo umano sgomento. Bella nel suo incedere triste.

nemesiel8 febbraio 2014

"Scorre stanco tra argini e foglie complici di una libertà devastatrice, malinconica Eppur si muove, lento circoscritto in muri maledetti di un corpo che incatena" Descrizione che in due strofe racconta della natura del fiume, del suo essere elemento naturale eppure antropomorfizzato in quei cenni che tanto somigliano all'esistenza umana (la malinconia e quei muri maledetti di un corpo che incatena).

Idalgo Visconti8 febbraio 2014

Rivela uno stato d'animo, che chiede di liberare tutte le meravigliose potenzialità, ma che una pioggia d'eventi ingabbia e obbliga nello scorrere dell'usuale fiume della vita... Piaciuta... complimenti per lo stile ed il contenuto... Ottima...

Paola Galli9 febbraio 2014

...e mi somiglia questa pioggia dallo stomaco al ritorno... forse una resa agli argini corridoi oscuri di singhiozzi... e manca il respiro leggendo questi versi, tanto intensi come un fiume che lento scorre eppur intrappolato ha voglia d'esondare, buttando fuori estirpando tutto il male e la rabbia accumulata! versi magistrali!

Giovanni Chianese10 febbraio 2014

Una moviola d'immagini nel flusso tambureggiante di una pioggia ingrossa il corpo di un'anima in attesa di esondare. Molto bella, musicalità di versi notevoli danno all’opera quel senso di stallo, personificato dal lento gocciolare di nudi rami su una mente che attende e spera.

Annamaria Barone15 febbraio 2014

mi ci sono persa sotto questa pioggia pigra, quasi calda sul viso e sugli occhi, quasi carezza tanto è naturale, come naturali e sentite, quasi un profumo, sono le parole di questa lirica stupenda, nutrimento, come la pioggia

M
Mariasilvia15 febbraio 2014

Mi somiglia questa pioggia che scorre lungo argini indifesi... Fragorosa entra con sussulti nell'anima e tra solitudine e malinconia . Grande somiglianza Natura e Uomo . Una lirica affascinante come!!! Apprezzata moltissimo e sentita!