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Riflessioni 8 febbraio 2014 · lettura 1 min · 3042 letture

Nell'era del silicio la terra brucia

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
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T'ho visto dominato dall'istinto primordiale: la pietra non si è estinta nell'era del silicio e non appare banale l'artificio quando perpetra fratricidio il "programma" d'una serpe. T'ho visto, nella beccheria del tempo arringavi: il sonaglio dava il tempo - antica solfa in chiave musicale - e tintinnava allorquando sul canale coloravi gli effimeri barbagli. Hai bruciato la terra ed ammorbato l'aria e - vestito l'alibi - in silenzio hai mescolato tenebre ed assenzio interrando anche il cancro nel substrato. Come all'alba dei tempi con Abele con l'inganno hai chiamato il vecchio al campo... tagliato i polsi del cassaintegrato; ora è un deserto dove sputi fiele i deboli non hanno avuto scampo... mentre l'inverno sembra appena entrato.
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La beccheria del tempo (la televisione) ci propone giornalmente la solita solfa... politici velenosi che continuano ad offrire spiragli... Ma se la terra brucia in Campania, se gli esodati sono chiamati ad arrangiarsi da soli per campare, mentre loro continuano a mantenere privilegi, se le Città continuano ad allargarsi rubando territorio a fiume e montagne mentre i borghi montani soffrono la desertificazione a chi diavolo dare la colpa? La banalità del male e sua programmazione... difficile individuare responsabili.

L'autore
Duilio Martino
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Commenti (8)

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Bruno Leopardi8 febbraio 2014

Una poesia che è un atto d'accusa in versi. Bellissima, vera e ovviamente dolorosamente reale. Un poeta che mi ricorda un grande cantautore che senza molti giri di parole cantava contro queste cose e denunciava il male. Canzoni come "Eppure il vento soffia ancora" o "Così", mi hanno insegnato tanto. Questo poeta mi colpisce per la sua bravura ed il suo modo di scriverle certe cose. Bellissima.

Stefano Drakul Canepa9 febbraio 2014

una poesia intensa, graffiante, rigorosa e di ampio respiro... che arriva al cuore delle cose... b r a v i s s i mo

Idalgo Visconti9 febbraio 2014

Mirabile nello stile, inconfutabile nei contenuti... tristemente tragica realtà, quella che la tv i media abbiano sostituito il nostro cervello e la nostra capacità di discernere...

Antonio Biancolillo9 febbraio 2014

Una riflessione attualissima... una realtà fatta solo di parole... parole... ma ogni cosa resta al proprio posto... e la colpa non è mai di nessuno... mentre ci bombardano di notizie manipolate... e il tutto resta sempre nelle nostre povere mani... Un grido poetico pienamente condiviso... Molto apprezzato stilisticamente...

carla composto9 febbraio 2014

tanta verità checi porta a riflettere in bellissimi versi di poesia... autore di grande spessore... il mio elogio

nemesiel9 febbraio 2014

«j'accuse»...Poesia d'impatto, forte e ben costruita... denuncia dei misfatti, dei privilegi e della nostra stanchezza. Dissento in parte dalla nota del nostro autore perché i colpevoli non credo siano sconosciuti... ma sono tanti, troppi... fra corruzione e connivenze... Occorrerebbe una onesta volontà politica ed una svolta etica che al momento non è visibile neppure all'orizzonte

Rita Minniti10 febbraio 2014

E' proprio quando ci si trova a tu per tu col dolore che si ha bisogno di una mano amica, di uno scossone, che ti riporti a galla. Di una presenza che rinvigorisce il cuore, di un pensiero che tolga qualsiasi spina dal cuore. Quanto sono vere queste parole, così egregiamente trasportate in versi che toccano l'anima, che toccano il cuore. Significativo il finale che riluce di amicizia vera quando l'autore scrive: " e la riaccenderò la fiamma consumata/ noi due, andremo sempre oltre"... perché oltre tutto c'è sempre quella mano tesa che stringerà al tua.

Sara Acireale17 febbraio 2014

La diabolica scatoletta ogni giorno ci propina la solita solfa, ci abitua all'apatia e ad avere il pensiero distorto. Oggi tutto va a rotoli,è difficile districarsi in un mare di menzogna e corruzione, non si sa dove posare i piedi... sembra di camminare sulle sabbie mobili. Forse la colpa non sta tutta da una parte, forse si è in bilico e sembra quasi di precipitare. Vi sono dei poteri occulti che sviano da tutto ciò che è limpido e sempre per il potere e per Dio Mammona.