Perdonami ragazza
perdonami
ragazza che fui
per avere soffocato
il tuo diritto di volare
di correre prati, cogliere fiori,
con la grazia e l’incanto della giovane età
perdonami
prigioniera di chi ti donò la vita
circondata dai suoi bisogni
il tuo canto, fu privato della gioia
di sognare l’amore
ti odio
ragazza
per non esserti ribellata
a chi ti ha voluto serva
a chi ti ha venduto,
per cogliere denari
ti scuso
semplice ragazza
d’ amore avevi fame
e troppo piccola era la voce
per urlare le tue paure
e così l’inganno vinse
sull’amore e rinnega
di aver chiuso le ali
al suo tenero fiore
©
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L'autore
Adriana
Commenti (2)
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Lidia Filippi8 febbraio 2014
Quando il rimpianto e la rabbia vogliono uscire dal profondo dell'animo possono dar luogo a bellissime poesie come questa. Il tempo passa e indietro non si torna, bisogna far pace con il destino... Bellissima e intensa poesia molto ben scritta.
Salvatore Masullo9 febbraio 2014
Lirica emozionante, di notevole intensità, pervasa da uno struggente rimpianto. Molto bella e toccante la sequenza dei versi, con una punta di malinconia e rabbia...


