Presagio di Primavera

Salta con delicata euforia
sulle siepi appena tinte
brilla come l'argento
tra arabeschi di gemme
di celeste fisarmonica
asseconda il mormorio del ruscello
e sulla molle erba danza
petali di fiori si ripiegano
alla sua carezza.
Impercettibili lustrini
come stelle vere
gocciolano sulla schiena
sfiorano il profumo fresco
della tua pelle
bagnano il sottosuolo dell'anima
sotto la pioggia di marzo
che sottile continua a cadere,
guardando il cielo
sereno è il mio sguardo
e sulla bocca che m'appartiene
il segno di un ardito arcobaleno.
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L'autore
Marial
" SE E’ LA TUA DONNA CHE PASSA" La voce si spegne il respiro s’affanna il cuore galoppa la pelle s’infiamma Ogni cellula freme la passione s’accende risvegliando l’amore. (A Juliette con amore) *** *** *** La poesia nasce dove la si cerca, una scintilla d’ispirazione è la vera maestra del poeta. U
Commenti (1)
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Giulia Livia12 febbraio 2014
Lustrini come stelle vere, fanno sciogliere il rimmel e baciano le labbra. Ripiegano i fiori e bagnano l'erba molle. Una pioggia amica ed educata, delicata amorevole, fa brillare gli occhi, lo sguardo guardando il cielo, ha l'azzurro dell'arcobaleno. Bella poesia dai contorni dolcissimi. Apprezzata e sentita.

