Grido dell'anima
Adriana Giulia Vertucci
28 poesie pubblicate
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Ancora pallido il mio viso
ferito dall’ impeto della vita.
Mi specchio, e riconosco la prigionia
in quella maschera di poche parole ...
BASTA!
Ho bisogno di nuove emozioni,
di liberarmi da quelle paure
sature di incognite inespressive,
e scappare dal freddo
di corridoi grigi,
di volti stanchi e camici bianchi
distratti e freddi
e senza la libertà a disegnare il cielo
di mille colori.
Vorrei fuggir via da quell'ignoranza,
e affrontare il buio
con impavido coraggio,
e illuminare un giorno
quel destino in cui IO ESISTO.
Grande è il desiderio,
di potermi specchiare ancora
in quella magia
di rispetto e dignità.
Esausta,
chiedo aiuto.
Metterò in una sacca
i brandelli di ricchezza del passato,
le scarpe del futuro,
pennelli, colori,
e un rossetto rosso
per condividere la gioia dell’ amore
nel prossimo viaggio di sorrisi
fatti di calore.
©
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L'autore
Adriana Giulia Vertucci
Commenti (1)
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Rossi Alessio16 marzo 2014
Poesia in cui si percepisce forte il desiderio di ribellione, belle le immagini usate, così come il linguaggio complesso ma non complicato, ermetico a non incomprensibile. Molto apprezzata

