I ricavi dell'anima sono persi

Ricadrò nella cattiveria umana
schiavo della voglia di sbagliare
mi specchierò con la mia faccia sana
la mia anima si girerà per la paura di invecchiare
Come è pigro l'ego della solitudine
come è falso il mio spirito glorioso
aleggerò nello spettro dell'abitudine
mentre sarò condotto nella filatura dell'invidioso
Nascosto nella meticolosa strumentazione del fato
ci scuseremo delle nostre pene
lanceremo a caso il nostro dato
così fragili chiederemo la pace e una nuova possibilità
ci negheranno anche le nostre poche verità
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