Grazie Amore
Figlio del piacere
è il dolore.
Sì che quando sorrido
sempre ricordo
l'ultima lacrima che ho pianto.
Non tu l'hai asciugata
ma la mia mano
le mie dita
la mia forza.
Ed in me trovo coraggio.
Roccia diventerò
per futura illusione
e non sarà rigido il cuore
per timor di sofferenza.
Ti ringrazio ancora
Amore.
Non ti respingo.
Perché
l'amore
mi rende bella.
©
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Commenti (2)
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B
Benedetta Cavazza Miciamalvina14 maggio 2007
una verità detta con dolcezza ma senza mielosità.chiara, sentita, vera.convincente nel linguaggio che sboccia con la semplicità di un fiore di campo.
Giovanni Monopoli14 maggio 2007
è proprio la forza che subentra dopo una delusione che dà la certezza del saper come fare a governare un cuore ferito
