Prossima fermata sulle stelle
Mary Orabona
4 poesie pubblicate
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Il grigio del mattino
il viso di un bambino
il freddo dell'inverno.
Un uomo lontano,
un punto in mezzo a mille
coperto dalle nubi,
bagnato dalla cenere
osserva il mondo intorno,
spera in un ritorno.
E le stelle sembran poche
o non esiston neanche quelle,
tutto intorno c'è la vita
dentro l'uomo c'è la morte.
Sul binario diciassette
c'era un uomo ben vestito
con le mani che fremevano
ed il terrore in viso.
La velocità di un treno
lo portò in un posto lontano,
con lo zaino sulle spalle
ed un brivido sulla pelle
prossima fermata sulle stelle!
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L'autore
Mary Orabona
Ho preso un foglio tra le mani ed ogni volta che componevo una frase un pezzo di anima volava via con lei...
Commenti (1)
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Francesco Rossi11 febbraio 2014
Poesia di forte introspezione, non c'è nulla di diretto, molta apertura per coinvolgere il lettore nella sensazione vissuta con l'animo libero da condizionamenti, emblematica la chiusa " prossima fermata le stelle"

