Il cazzeggio
You Don’t Know Me
2516 poesie pubblicate
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passeggio
in mano un calice di vetro
sorseggio
nettare di vino
ancheggio
con fare birichino
il nesso non ha senso con l'inchino
cazzeggio
la voce alzo di tono un pochino
destreggio
tra tavolini bassi e rami di pino
gorgheggio
su quelle note false del
cazzeggio
ritengo sia indecente quella gente
corteggio
l'unico in disparte non sorride
tratteggio
con le dita la sua bocca
armeggio
con le labbra disegno un bacio
peggio
non poteva andare il tizio non si muove
posteggio
il deretano sopra il
seggio
e la risata inonda attorno il
posteggio
ora mi è chiaro è vuoto non c'è nessuno
ancheggio cazzeggio sorseggio
l'ultimo goccio prima di crollare
temporeggio
l'ho sempre saputo che il vino mi fa male
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L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (1)
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s
sergio garbellini11 febbraio 2014
Vino veritas, ... come volevasi dimostrare, tramite questi versi scritti in filastrocca, si nota come si altera un soggetto tanto da esprimere concetti controversi. Una lirica in chiave comica molto ben congegniata e ben descritta, mi ha strappato un sorriso. Piaciuta.
