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Ribellione 15 febbraio 2014 · lettura 1 min · 2821 letture

Solo sabbia

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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hai monopolizzato il tempo sul penitenziario eretto intorno a piramidi adirate sostituite dall'asfalto steso, poi distrutto non pensare che la luce delle idee basti a realizzare viaggi, o prati sopra le costellazioni non supporre che il podio evolutivo sia un diritto del soldato, dove il dovere è pianto quando il grembo graffiato non coagula più fiumi di sangue contaminati dal tuo odio Non illuderti del tempo UOMO l'interferenza che hai creato non sarà soccorso al tuo perdono non credere, supponendo al regno dell'alloro è solo un attimo il tuo giro.
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L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (6)

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santo aiello15 febbraio 2014

Testo dal carattere fortemente ribelle, richiama l'essere alle sue origini e limiti se vogliamo. L'illusione dell'onnipotenza sulla vita e sulla morte, e l'arroganza che abita in questi piccoli esseri quali noi siamo. Il titolo e la chiusa racchiudono tutto il senso di questa bella poesia. Complimenti.

Idalgo Visconti15 febbraio 2014

Spesso vana la lotta, perché grande la debolezza... giustamente nei trionfi romani uno schiavo dietro al vincitore tenendo la corona d'alloro gli ripeteva... " Guardati attorno! Ricordati che sei solo un uomo!"... Complimenti

Paola Galli15 febbraio 2014

belli questi versi che si ribellano ad uno stato di fatto, ad un uomo che crede di aver raggiunto vette, conquistando allori, e bruciando tuttavia tutto ciò che valeva davvero, ciò per cui era sensato respirare e vivere! un uomo che ha perso il contatto vero con il creato, in balia di false illusioni e traguardi, s'è dimenticato di ogni suo fratello, verso un'indifferenza che inesorabile lo travolge senza scampo!

nemesiel15 febbraio 2014

Un sonoro ceffone poetico all'arroganza dell'uomo che non sa riconoscere i propri limiti, che presume di poter dominare incontrastato e anche quando li ammette non lo fa con sincera adesione... come se la parola stop non lo riguardasse mai direttamente... e quella corona d'alloro potrà anche posarsi una volta sul suo capo ma è un regno che non dura...è solo un giro dello spazio di un attimo.

rita iacobone16 febbraio 2014

Sapiente riflessione molto vera sull'agire dell'uomo al nostro tempo, certo che il suo agire può superare ogni limite, ma che si stà scordando che infondo il suo passaggio dura un attimo che egli consuma perdendo il meglio che quell'attimo gli offre perché intento a rincorrere mete a volte inutili.

Bruno Leopardi22 febbraio 2014

Da sempre, l'uomo è straconvinto di essere l'artefice di tutto. Egli crede fermamente di poter dominare e sottomettere ogni cosa, compreso gli altri uomini. Ma la tempesta non si ferma ed essa avrà ragione sull'arroganza. E' una stupenda lirica che entra nelle ossa, quasi un monito. Magistrale ed unica.