Ossessioni nella notte

Un fiume di rabbia
tracima e dilaga
infiamma l'onda
d' inutili stanche parole
sempre più buie
sempre pù sole
di pensieri distorti e confusi
Si ruba e rapina
si sequestra e s'uccide,
impuniti restano
ladri e banditi
I giovani vagano cercando lavoro
i poveri soffrendo dell'altrui fortuna
riforme sociali, morali, fiscali
restano ferme a riempire gli scaffali.
E' tempo di smettere questa “canzone”
cessi la rissa e l'ingordigia dell'uomo
sprofondi
di sotto nascosto da fitti roveti
un irato torrente fa risuonare l'abisso
di fragorosi sussulti
il dubbio m'affiora
tra fitte gocce di pioggia
Assisto a quanto succede
provando sgomento
con la follia di credere...
Un altro giorno nuovo
Iddio ha sommato al mio calendario.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marial
" SE E’ LA TUA DONNA CHE PASSA" La voce si spegne il respiro s’affanna il cuore galoppa la pelle s’infiamma Ogni cellula freme la passione s’accende risvegliando l’amore. (A Juliette con amore) *** *** *** La poesia nasce dove la si cerca, una scintilla d’ispirazione è la vera maestra del poeta. U
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
