Io Apuana
Deborah Govoni
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Io Apuana sradicata, uccisa, straziata, umiliata,
scrivo al mondo che m'ha abbandonata
non guarda più le mie supreme bellezze
nel suo via vai mi ha pian piano dimenticata.
Guarda lì le mie povere sorelle,
sventrate nell'onore e nella maestosità
per avere sempre e solo più marmo,
e per continuare a venderlo senza onestà.
E tu povero lavoratore,
sei costretto a tale delitto,
mi squarci nell'anima e angosciato
stai sempre più zitto.
Io Apuana potrei con un sol scrollo
mandarvi tutti via,
voi potenti del mondo in silenzio sapete
ma sulla stessa scia proseguirete.
E allora guardo a voi gente,
fermate questo omicidio
tornate a guardarmi incantati
proteggetemi o più nulla di me vedrete.
©
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L'autore
Deborah Govoni
Scrivo da quando ho 12 anni, per istinto, per ispirazione sopratutto per rabbia...la penna è la mia migliore amica, mi ha salvata ed in eterno sarò riconoscente a lei e a ciò che mi fa scrivere...totalmente persa in quel foglio bianco mi sdoppio e lascio spazio solo alla mia anima...è un piacere immenso ogni volta che
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