Quello che resta
A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.
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A volte si sente proprio il bisogno che una mano leggera ed amica possa alleviare le nostre sofferenze e far dimenticare le nostre inquietudini. Versi molto espressivi e belli.
"sentire la tua mano muoversi leggera sulle mie centenarie inquietudini." Sono proprio le inquietudini dell'anima che ci restituiscono dolore in cambio di domande... quelle inquietudini nutrite dalla sensibilità, dall'attenzione agli altri, all'universo come alle piccole quotidianità...se ne comprende la bellezza e la magnificenza eppure non se ne sa godere appieno perché il pensiero batte fra le pareti dell'anima e si vorrebbe un tempo senza dimensioni per saper assaporarle... inquietudine e fuliggine dei giorni... un filo lega
sensazioni bellissime che l'autrice trasmette in versi eleganti e raffinati ...
Composizione che nasce da un cuore che s'apre al desiderio di purezza... di quell'essenza che tutti dovrebbero ricercare allontanandosi dalla "fuliggine dei giorni"! Una dolcissima quotidianità che sazia nella sua semplicità e per questo grande capacità di dare un senso da ogni giorno... ad ogni ora...
vorremmo avere un tempo tutto nostro, lontano dalla gente, accanto ad una sola luce, che ci illumini l'anima...





