Io solo mio
Camminerò questo prato
ispirandomi di te.
Correrò questa discesa
a perdifiato.
Mi soffermerò a contemplare
ascolterò il respiro
il battito del mio cuore.
Mi arrampicherò sudando
godendo la fatica ed il dolore
il paesaggio del mio passeggio
i fiori del mio viburno a maggio
l’inverno che si arrende
il mio piacere grato.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi24 febbraio 2014
Nella nota viene esplicato il concetto interiore della poesia che entra nell'universo percettivo del lettore.
