Le gambe dell'indecenza

Voglio spalancare
le gambe dell'indecenza
e da lei dissetarmi
fino all'ultima goccia.
L'ho già conosciuta
quando già non avevo più scusanti.
Ma ora alzerò il volume
della voce che mi hanno spento
fino all'ultima cifra
e farò lo slalom
tra gli alberi de Les Champs- Elysées;
Sbraiterò contro la Madeleine
dicendole che
non è mai esistita donna
più rassicurante;
Berrò dallo stesso bicchiere
di Baudelaire
reincarnato in un uomo simile
e leccherò i piedi del Sacro Cuore.
Da qui,
in pochi attimi,
raggiungerò l'Estremo Nord o,
più probabilmente, quello del Sud.
©
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