Stagione sfatta

E come sento il tempo
io non lo so
sperduta su quest’orrida palude
di zucche nebulose
ed alterate
unite dal bisogno di una fede
divise dal pretendere
mercede.
E come sento il cuore
me lo chiedo
bussando alla sua porta
inutilmente
cercando di svegliare
nel clamore
un alito sincero
del suo amore.
E come sento il cielo
non ho pace
nascosto dalle nuvole
più nere
che hanno cancellato
il sempre mai
tra fiori imbalsamati
e falsi lai.
E come sento l’ora
che qui passa
svolgendo e riavvolgendo
ogni minuto
lo dico solamente
a questa vita
che scorre ride piange
ed è ferita.
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Francesco Rossi24 febbraio 2014
Attraverso l'intimo svelato il segreto del sentire.
