Betulle
Quand'ero piccola disegnavo. Finché la psicologa non disse alla maestra che dai miei disegni si evinceva la mia convinzione che i miei genitori volessero più bene a mio fratello gemello che a me. Le maestre d'una volta non sapevano che certe cose non si dovevano dire ai genitori d'una volta. Ma una volta non si sap
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Natura e umanità a confronto e fuse in un unico destino. Ammiro le tue immagini ed il tuo stile, sempre particolare ed evocativo.
Onomatopeica immagine delle betulle che si rinnovano vestite di nuova vita... come il sentire la radiosità che fugge il gelo dell'anima. Con lo stile che ti è proprio... una poesia molto bella.
Credo che il piedistallo su cui s'erge quest'anomala (in senso alquanto positivo per me) altura, abbia dell'incredibile. Proposizione feconde e mai sterili, mai puerili, mai ovvie che racchiudono in sè il germe dell'originalità e della stravaganza più eccelsa. I tuoi pensieri son marionette, ci giochi con golosità quasi a ironizzarle con la tua elevata capacità di sommuoverle elevando la mia stima e la mia passione nel seguirti ogni dove e come. Sei irraggiungibile.
Sei prestidigitatrice di parole, cara Franca! Stupisco, ammirato, a questa tua nuova cernita così curata e cesellata da non sembrare vera. E' il tuo sguardo che, talentuoso, coglie e rimanda centuplicato impressionando pellicole rare. Mi sei prezioso punto di riferimento artistico. Grazie, Poeta!


