E' ruvida la sera

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.
Commenti (6)
Stati d'animo che si riflettono in versi. Stati d'animo che diventano poesia. La leggi e ti senti immerso nella lirica, pensi a ciò che ti accomuna e che il prossimo verso forse un poco t'assomiglia... Bella.
"Come gabbiano planare sul silenzio" Forse è proprio questo il segreto per catturare e profondamente gustare il fascino dell'immobilità pulsante della sera. Un lento e progressivo dilatarsi di vene che porta la mente ed il cuore a percepire le cose più lontane e nascoste in noi ed intorno a noi, illuminandoci e facendoci conoscere l'essenza celata di ciò che siamo e di ciò che vogliamo. Significativo il passaggio del "dipingersi una sfera sul viso"...un gesto che racchiude quella tribalità che ci porta alle origini, un gesto "primitivo" che mette alla luce il desiderio di mettere a nudo e ricordare a se stessi ed al mondo le proprie più profonde radici... il desiderio di autenticità.
bella l'immagine di un gabbiano che plana nella notte avvolto nel silenzio... emozioni sensazioni immagini suggestive in versi di intensa lirica giungono al lettore...
Trovare nella caduta libera il nostro modo di percepire e ancor più di determinare traiettorie lungimiranti con la nostra mente.
"ha fascino da vendere l’immensità del vuoto e scivolo in caduta libera..." come sottrarsi a tale fascino?...E' il fascino stesso del mistero dell'esistenza... che non comprendiamo e viviamo non abbandonandoci ad essa ma scivolando in caduta libera perché non vi è altro modo, non ci si può sottrarre... come non si può, nella sera, non ritrovare la bellezza del pensiero che vola libero, sui paesaggi della mente ...anche se... a ridosso di strapiombi.
E' ruvida la sera, ma è molto suggestivo perdersi in quell'immensità del vuoto.






