L’ ottu marzu
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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Con l'aiuto di Mimmo ho tradotto in italiano questo poetare di vernacolo, essenziale la poetessa nel cogliere il valore vero di una festa o riccorenza che deve essere ricordata e vissuta come un segno di riscossa della donna ricordando lontane tragedie vissute sulla propria pelle.
Sugnu cu ttia, ca testa no perdisti, a libertà ri fimmini bisogna festeggiari, pecchi pe seculi i servi all'omini facisti, ma no pe cchistu comu masculi diventari. Brava! un abbraccio Benedetto
è una poesia piena di sentimento ed meglio averla postata con un po' di anticipo così abbiamo una bella settimana e più per riflettere sul vero significato di questa data...



