Accettazione
Maria Luisa Bandiera
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Io tendevo lo sguardo
a quel cielo stellato
che non era mutato ...
mentre il mondo
continuava a girare.
Non avevo più fiato
per parlare, eppure lassù
qualcuno tendeva una mano,
qualcuno ascoltava
a parlava senza parlare.
Scorrevano le ore
e seppur senza senso
la vita uguale avanzava,
un susseguirsi di giorni
alternati alle notti.
Mille vuote parole
non servivano a nulla,
asciutte le gote,
neppure una lacrima
riusciva ad uscire.
Chiedevo io alle stelle
l’aiuto più grande
dopo averlo deposto
nel suo ultimo giaciglio
ma non moriva il dolore!
Non restava neppure
il più piccolo sogno
a cui appoggiarsi,
dilagava sgomento
uccidendo ogni intento.
Il tempo però leniva
e l’amore fluiva,
pur senza speranza
accettavo la vita,
la sua tragica assenza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Luisa Bandiera
Nasce in me già in giovane età il desiderio di esprimere in forma poetica il sentire interiore che emana dall'anima ed accarezza il cuore come: “poesia libera in spirito libero”. Amo esprimermi sulla natura e sulla consapevolezza interiore. Le mie convinzioni sono: “l’anima ha radici nell'universo, viviamo i
Commenti (1)
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Antonella1728 febbraio 2014
Senza lacrime e in preda al dolore... poesia intensa e colma di grande phatos... molto sentita ed apprezzata

