Vivo morto
Avrei voluto vivere
una vita diversa,
colma di sole,
sorrisi, allegria,
passione, amore.
Invece no.
Eccomi qua,
sprofondato nel
buio assoluto.
Solo ombre nere,
freddo, desolazione e
Morte interiore.
Nessuno stimolo
nessun dolore.
Cammino sulla cenere
e non lascio impronta.
Il corpo e' fuori
dall'anima e l'anima
e' fuori da me.
Cosa sono non lo so,
neanche lo specchio
mi da risposta.
Sono divenuto
il nulla.
Nessun suono,
nessun sussulto,
nessuna vibrazione:
Niente.
Nemmeno le lacrime
lasciano i segni
del loro passaggio.
Il vuoto ormai
mi circonda.
Il vuoto e'
ormai in me.
Il vuoto di un
profondo baratro:
l'abisso della. Morte.
©
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L'autore
Massimo63
Semplicemente io, con un mare di difetti e pregi che si intrecciano nel mare della vita.
Commenti (3)
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Leaf17 maggio 2007
mi ha colpito profondamente... un tema difficile, ma sentito talmente intensamente da toccare fino in fondo al cuore... difficile commentare lucidamente tanta tristezza... ma hai scritto parole che lasciano il segno.e l'immagine le rafforza.
Zima17 maggio 2007
è un sussurro disperato che riempie di angoscia e tristezza...
Triste17 maggio 2007
”Cammino sulla cenere e non lascio impronta. ” Suggestivi versi che inducono a interrogarsi sulla vita... sulla morte... Molto bella.!


