Marzo, il volubile
Salvo Scamporrino
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Il Marzo opulento s’ingrassa
di nuovi germogli d’erba fresca
e dilata i giorni, sempre più adorni
d’intensa luce. Gioiscono
i cuori della mite Primavera
che recita l’annuale atmosfera
d’aspri profumi cosparsa.
Vivifica i colori, Marzo. Delinea
ancor più il confine dell’ombra,
proietta la fertile vita verso
la raccolta dei frutti maturi.
Feconda l’attesa in avvenimento
e le notti in giorni futuri.
Il variabile s’intreccia al volubile
e il bislacco all’incerto s’abbraccia,
allor che Marzo si fa ignobile
e del suo essere non lascia traccia.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
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