'O Carnevale

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita
Commenti (4)
L'incipit è forse la chiave di lettura dell'intero componimento "Caricamme stu penziero na farza d'o' core e mettimmece 'a cantà" perché nonostante l'invito all'allegria che i versi sembrano suggerire, aleggia una malinconia lieve come un soffio... una "finzione" a cui non sembra corrispondere il sentire...
Una poesia che da allegria al cuore, con le sue note danzanti e fluttuanti. E così tra balli e canti si scordano per un attimo i pensieri... malinconici sovente, ma adesso è Carnevale, e per qualche ora si dimentica anche il male.
versi belli gioiosi anche se tra le righe velata di malinconia... sempre brava l'autrice... letta sempre volentieri
Il dialetto è musica, vicinanza, intensità. Anche se tutte le parole, tutti i significati, tutti i segreti spesso non riusciamo a padroneggiarli... sempre, leggendo, ci vien da riconoscere che questo mezzo espressivo è forse quello più vicino alla poesia... pura!



