Segregata
Anna Maria Cherchi
1799 poesie pubblicate
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Lo sguardo,
come volessi
chiedere perdono d’esser nata,
tra le immondizie...
Solco di grano,
senza sole,
imploravi al vento
la tua sete.
La voce,
melodia,
di un dolore senza fine,
liberata dalla mente crudele
di tua madre,
fuori dalla porta,
hai sorriso.
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L'autore
Anna Maria Cherchi
Commenti (1)
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Annamaria Barone2 marzo 2014
una vicenda tremenda, frutto di follia, di silenzi di solitudini, ben resa in questa lirica che accarezza gli occhi attoniti del lettore e della povera protagonista

