Filastrocca dell'anno
Gennaio, piccoletto
si trastulla nel suo letto
febbraio, corre via
trascinandosi allegria
marzo, rovescia l'ombrello
e mi ruba il cappello
aprile, sogno un viale
al profumo delle viole
maggio, piove il sole
sul roseto in fiore
giugno, s’ubriaca il grano
al tocco della mano
luglio, esplode il sole
con tutto il suo splendore
agosto, incredula la cicala
ammalia la formica
settembre, le foglie cadono rosse
e felici volano spose
ottobre, lenta cade la pioggia
e il gallo resta in gabbia
novembre, il freddo fa capolino
nell’aria fuma il camino
dicembre, cari bambini
la rima è finita,
felici con la neve
andiamo a giocare
la partita
©
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L'autore
Adriana
Commenti (4)
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Francesco Rossi3 marzo 2014
Ritmo e musicalità in dolce rima accompagnano questa piacevolissima poesia
Lidia Filippi5 marzo 2014
Bella filastrocca che accompagna i mesi e le stagioni regalando immagini caratteristiche e sensazioni piacevoli. Apprezzatissima
Giorgio Lavino27 aprile 2014
La sua originalità, pari alla sua straordinarietà, merita un risvolto didattico. I bambini ne troverebbero giovamento nella comprensione dei mesi più di quanto non ne trovino in molti testi stantii e anacronistici.
F
Fabio Mancini7 novembre 2015
Carinissima! Bellissime rime e tanta leggerezza d'animo.



