Traccio con gli sguardi

Traccio con gli sguardi
il panorama e la zona
che s'avvia alla nuca
e guida al collo
e m'invento la mappa
della tua pelle
incanalare le mie evoluzioni
Non so modulare le parole
giacché l'ugola trema
estro poetico perduto, consumato.
Se solo ci fosse ode inno
se esistesse ne tramanderei l'essenza
in trasformazione lieve
mi infervorerei della melodia
del tuo odore
una traccia di scalini che s'arrampicano
nella mente a
intonarsi sorde, al cuore che non sente
Sarà l'amenità che è solita
s'accosta vicina
senza dar cenno di saluto
senza gesticolare
Ed il tentenno che si mira giorno per giorno
nel rifrangermi Di cristalli
a dar spazio questo esteso silenzio
Così, emaciata di momentanea disfonia
Muovo ad ammainare l'intenzionale alba
a ravvisare il riarso dei miei intenti
da un abdicare affranto.
Vedi, però, che non m'assenterò
di occhieggiare
oltre la finestra
che nasconde il mio disagio
nella speranza di poterlo vaporizzare
in un cocente, fitto
apprensivo e timido di nuovo, ancora...
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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