Cerebrale
Francesco Rossi
1097 poesie pubblicate
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Abdicandone l’unione
Alternanza e alleanza
Fan un gran ruzzolone,
Mentre pure sopravanza
Una gran mescolanza
Che non ha cittadinanza.
Azzeccandone il concetto
Ecco pure la separazione
Assuefazione o collisione
Mi domando impertinente
Perché un nesso esistente
Tra la vita e la morte
Apre cento e mille porte.
Si riduce alla sostanza
Cervellotico ragionamento
Che sancisce una ragione
Tra l’unire e il separare.
Amore. Odio.
©
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L'autore
Francesco Rossi
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
Commenti (2)
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Giovanni Chianese5 marzo 2014
Seppur tra amore e odio c'è l'abisso come mai essi camminano a braccetto, eppure è così, non c'è odio senza amore, che bel rompicapo. L'autore ci regala come sempre, acute riflessioni, ora in veste ironica del bel poetare. Complimenti!
carla composto9 marzo 2014
ottima riflessione... odio ed amore due sentimenti che si compensano e che spesso si alternano quasi in un gioco... sempre belle opere


