Un gatto morto
Lunabionda Valentina Di Caro
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Placentari bisogni e poi il vagito
Nulla ti somiglia, oggi, madre.
Sono il rigagnolo schizzato via
da un'auto in corsa
verso il tombino più vicino.
La sanno lunga, gli operai di questa Via Emilia
che prima boccheggiavan per il pane
ed oggi per la pioggia.
La perdizione è al centro della strada
dove l'acqua scorre
mista a benzina.
Ai bordi di tanto in tanto un gatto morto.
©
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