Ancora un sorriso
Massimo nasce un po' troppi anni fa ad Alatri un paesello del centro sud ruvido e avvolgente, calmo e sereno.Bimbo inquieto e vivace vive fuori dal tempo con i fantasmi che gia' da piccolo agitano il suo mondo e la sua fantasia. Cresce bohemién e sognatore, affondando in quell'inquietudine dell'esistenza che l
Commenti (8)
Anela allo spiritualismo verbale. Lungo un pianoforte, melodizza il tuo canto. Batte assetato verso un finale omertoso. Le fondamenta sono evolute e impantanate nello stile che gli si addice.
Testo pregevole, espressione articolata ma completa. Trovo qualche perplessità (gli ottimi autori sono più soggetti ad attenta analisi, non volermene) nella costruzione della seconda e della strofa di chiusura... troppo 'intorcolate'... trovo che il concetto l'avresti potuto sviluppare con la tua mirabile e scorrevole incisività metaforica... ti leggo sempre con piacere.
Io forse sono meno esigente, ma trovo la struttura molto equilibrata, la seconda e la quarta strofa sono speculari... richiamano lo stesso concetto anche metricamente.Un'introspezione profonda e lucida, forse impietosa, alla luce di una realtà sofferta.Sempre molto soddisfacente, la lettura...
con leaf... la vedo perfetta così, è molto fluida alla lettura in un lessico molto accurato deliziandoci sempre
curata ed elegante, è una leccornia alla lettura. I miei!
Duetto introspettivo tra realtà e anelito... ma del secondo, consapevole e impavido, è l'ultima parola... Nel colore rosacenere della malinconia, una tenerezza struggente, narrata magistralmente.
per questa splendida creazione, non entro nel merito della parte tecnica non essendo competente, ma le mie emozioni vibrano e mi basta..
meraviglioso e struggente il quadro che dipingi, tocca le cavità del cuore con pennellate di profonda malinconia e nello stesso tempo le illumina di ricercato calore





