738 lettori online · 358.985 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Donne
Donne 6 marzo 2014 · lettura 1 min · 4128 letture

Solo una donna

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
+ Segui
S’abbandona al mondo volando via quell’alito di vita senza più compassione o rimorso solo una donna, diceva il suo nome e parole, per chi sapeva ascoltare mille stelle negli occhi nella notte di un sogno Pavoneggiando il grido attardato nel tempo incessante risorsa del suo progredire battuta, derisa nelle pozzanghere, il cielo _ rifletteva la vita _
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Per tutte le donne uccise.

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Bruno Leopardi6 marzo 2014

E' una poesia che verso dopo verso ti avvia alla riflessione sulla società nella quale viviamo, sui valori che ci cadenzano il tempo ed il pensiero. E allora mi chiedo ancora siamo qui a "festeggiare" la festa della donna? Sarebbe bello dare a ciò finalmente un valore diverso. E' stupenda la delicatezza con la quale si svolgono i versi e l'impianto stesso della poesia che risulta attento e di grande penetrazione in chi legge. Bellissima.

Patrizia Cosenza6 marzo 2014

profonda e piena di significato che in questo periodo si ha bisogno ... "per chi sapeva ascoltare mille stelle negli occhi nella notte di un sogno" una bellissima riflessione.

Idalgo Visconti6 marzo 2014

Versi che denunciano quella velata forma pregiudiziale di questa società che rimane geneticamente arcaica... con tendenze a quel maschilismo becero ed insulso, volendo offuscare l'anima e la sensibilità, la grandezza dello spirito, di qualsiasi donna... Bella

Annamaria Barone6 marzo 2014

"solo una donna", piccola fragile creatura che tiene il mondo tra le mani e la vita in grembo. Solo una donna, silenziosa ed infaticabile, nascosta, temuta, derisa. Solo una donna, un oggetto, da tenere buono lì, da mostrare quando occorre, da utilizzare all'occorrenza, che poi se ti accorgi che vive e respira che pensa e che vuole la spegni, così, perché tanto o mia o di nessuno, che questo è amore, no?

Sara Acireale6 marzo 2014

Purtroppo il femminicidio (come viene chiamata l'uccisione mostruosa delle donne) è in progressivo aumento. Il problema è che molti uomini, ancora oggi, hanno nelle loro viscere il retaggio di una cultura atavica, quando la donna veniva considerata "oggetto", non parlava e non si ribellava ai soprusi. Oggi la donna è cambiata ma... non è cambiata la mentalità maschile. Penso che occorra un serio lavoro di rieducazione dei "maschi" per farli diventare "uomini" e cioè esseri ragionevoli. Poesie come questa possono servire per indurre alla riflessione.

M
Massimo Curzi7 marzo 2014

Un incantevole incedere di versi che con estrema delicatezza illuminano un mondo che sa di brutalità di lorda civiltà maschile. Sarebbe un ambiente ancor più bello se fosse ripulito di tali, ancora vitali insulse idee.

Paola Galli9 marzo 2014

bellissime parole di versi profondi, penetranti, a descrivere ciò che spesso viene dimenticato, un volto un nome, una donna, che senza compassione o rimorso, senza rimedio né comprensione incontra la morte!