Nel cuore avevi la gioia

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
Commenti (26)
una bella e profonda poesia x ricordare il giorno della donna, intensa, a volte toccante nella sua realtà, apprezzatissima lirica
Poesia che mette in antitesi l'essenza dell'essere femminile, la sua capacità di donare vita e di essere ammirata e contemplata come fosse un fiore a, presumo, la moltitudine di donne le quali nella stanchezza del matrimonio perdono quella magia descritta prima, quelle attenzioni che sembrano contrassegnare i rapporti quando l'amore è all'apice.
Molto delicata e bella, al cuore di donna basta poco per poter scrivere qualche attimo di storia... e non morire nella solitudine. Complimenti!
Una lettura che trascina. Meravigliosi i versi, è bella ogni parola. Si è invogliati a rileggere la poesia tante volte.
Conosco una donna ... ma non è felice ... non potrà mai essere felice fin quando la distinzione sarà d'apparenza conosco donne che, vorrebbero solo essere chiamate " persone " dove i diritti e i doveri siano gli stessi...
Una lirica che al lettore non sfugge di osservare la femminilità espressa in questi versi scritti con dovizia.
Mi è difficile riuscire a commentare quello che di per sé è già essenza pura di tutto ciò che una donna rappresenta... Conosco una donna dall'apparenza lieta ma non è felice, non conosce amore... Quanti sono questi specchi riflessi dentro la buia notte... Una lirica che tocca le corde più profonde dell'anima, scritta da un anima altrettanto sensibile.
Un prima e un dopo in questi versi, evidenziato anche dal carattere diverso di scrittura. Una poesia che è denuncia indiretta, in un certo senso, che vorrebbe ridare la vista a chi ormai è diventata cieca. Molto colpita da questi versi che ho molto apprezzato!
Non ci poteva essere un modo migliore, poetico e nello stesso tempo sublime per celbrare la festa della donna, di quella che viene considerata l'altra metà del cielo. L'autrice da par suo, donna tra le donne, colloca il genere al quale appartiene nel posto che merita, che le compete. Piano, piano la donna si è conquistata la centralità che le spetta anche se molto resta da fare e le resitenze che il Parlamento sta facendo all'introduzione della parità di genere nella nuova legge elettorale sono lì a confermarle! Però arrestare la naturale avanzata delle donne è come pretendere fermare le onde del mare cone le nudi mani! Versi bellissimi, splendidi scritti da una donna quasi a confermare il valore del genere femminile nella società di oggi!
meravigliosa lirica che ci trascina in stupendi versi che parlano di creatura meravigliosa, quale la donna, l'autrice non poteva regalare dedica più bella e sentita...
Cara Sara, sentirsi accarezzare dalle tue parole è sempre bello. Questa voltà mi hai lasciato una piccola malinconia che nel finale si è trasformata in una grande voglia di combattere per non sentirsi mai vacchi. Un grande rispetto ed una maglifica maniera per esprimere la tua bravura. Segnalo con piacere.
immagini da brivido in versi delicati che plasmato il cuore del lettore sognando... dolcissimi versi che evocano la donna ... bellissima in ogni suo verso.
una chiusa che è poesia a sè... bellissima! esprime concetti grandissimi ed estende a pochi gesti importantissimi come quello della carezza, di una parola dolce, della comprensione vera, tutto quel sentire delicato e proprio che è dimora nell'animo di una donna. Autrice che scrive con verità e tanta sensibilità un mondo che condividiamo e che sentiamo forte essere tutt'oggi dietro tanta sofferenza nel farsi strada... Donna come Luce che cammina, dentro e fuori ad illuminar la Vita.
fanno meditare questi versi e l'essenza di essere una donna che solo lei sa dare, la dolcezza nei gesti e nelle parole. L'Autrice ha saputo descrivere l'anima femminile, nella libertà che spesso manca! Apprezzata!
Immagini che prendono fin dentro l'anima, se si pensa che la donna dà la vita, laddove la luce, come l'autrice scrive. l'accolse. Una luce che man mano ha preso sempre più luminosità anche se, purtroppo, spesso questa luce è spenta da mani indegne. Le stesse mani che sono nate da quella luce! E non si può stare zitti davanti a tanta orribile realtà che nessuno, neppure il cielo, riesce a fermare. E così l'autrice scrive, scrive questo suo pensiero, triste, malinconico messaggio, che rende indifesi e incapaci ad annientare chi ha il coraggio ignobile e la vigliaccheria di procurare tanto male. Versi che coinvolgono, ma non potrebbero non farlo, e l'autrice non poteva descrivere, in maniera migliore, quanto il suo cuore affranto le ha dettato.
Una donna ha la felicità nel cuore quando genera la vita ma non può essere felice quando la sua dignità...la sua libertà viene calpestata come una rosa sfiorita. Un' intensa poesia che rispecchia sensibilità d' animo. Molto apprezzata per stile e scorrevolezza.
Una simmetria d'intenti è questa bella lirica a evidenziare il contrasto tra sogno e realtà di una vita chiamata donna. Due aspetti a coronare due facce l'una esteriore che inganna gli sguardi, l'altra chiusa nell'oscurità di un silenzio che rimugina dolore, dove l'unico sfogo è il pianto muto di lacrime secche e grida d'amore e libertà di una farfalla senza ali.
Una poesia dedicata a tutte quelle donne a cui troppo spesso non viene riconosciuto il ruolo fondamentale di generatrici della vita e che per mano di uomini indegni di questo nome la perdono o se la trovano svilita. "Nel cuore avevi la gioia", un tempo passato che trasmette profonda malinconia e tristezza facendo emergere un forte sentimento di solidarietà teso a stringere in un abbraccio stretto e virtuale tutte le donne vittime di incomprensione o violenza. Poesia molto profonda e con una chiusa di notevole impatto. Molto sentita e condivisa per contenuto e forma.
Si dice: "L'apparenza inganna"...è proprio vero troppo, spesso ci fermiamo alle apparenze e non andiamo in profondità non riuscendo a recepire i segni, che pur ci sono, della sofferenza di chi ci vive vicino. Sono tante le donne che si nascondono dietro l'apparenza fingendo una vita tranquilla ma che invece avrebbero bisogno di una mano tesa per uscire dal tunnel in cui vivono e quando accadono tragedie restiamo costernati perché nessuno si era accorto di nulla... Forse dovremmo imparare tutti ad avere più attenzione all'altro... Poesia che fa riflettere, molto apprezzata.
La vita, e la gioia dona all'essere la libertà di volare tra le vie dell'amore, liberandola dal turbamento di non essere solo una pedina di gioco, bella e sensitiva.
Luce e buio si alternano in questa lirica dai versi impregnati di malinconia... un fiore che non si schiude più al mondo pur avendo vissuto ogni gioia. Spesso nemmeno una mano tesa serve a guarire da un periodo oscuro... solo il tempo dirà quella parola che aiuta...
Quanti aspetti, lati, facce di uno stesso meraviglioso fenomeno naturale che è la donna. Ben significata in questa lirica attraverso immagini significative e versi fluidi. Che bella.
Una lirica che mi ha colpito favorevolmente sia per i versi sia per il tema. Plauso.
La donna raccoglie in sé numerose prerogative, tra le quali essere generatrice e portatrice di quella luce speciale che la fa brillare come un astro... Lei non può essere privata della sua essenza femminile, della libertà e del rispetto, ma deve essere amata e compresa per la sua capacità di essere eclettica in famiglia e nella collettività. La mia ammirazione per questi versi intensi, generosi e molto ispirati... il mio elogio alla brava Poetessa sempre abile nel generare profondo pathos... Chapeau!
lirica dedicata alla donna in un giorno per ricordare le millenarie umiliazioni... toccante per certi versi anche emozionante, speciale la seconda parte... tra le righe molte verità taciute, ingoiate amaramente... la mia stima e il mio grazie alla poetessa.
Una vita che non riesce a essere toccata dall'amore... allora le notti diventano lunghe e buie e la disperazione sempre più profonda. Un lavoro di grande intensità, che rapisce e fa pensare. Un testo importante.
























