La coscienza dell'altro

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.
Commenti (6)
In un mare di parole abusate di un giorno che dovremmo cancellare, della parola festa che mi appare bestemmia, di uomini e, ahimè, donne che hanno distorto il senso, svuotato il significato, banalizzato e usato una colpevole ignoranza... la tua poesia brilla di luce propria e illumina il quotidiano reale della donna... non tutte in cronaca, le più nascoste e ferite a morte, comunque...
"La mimosa piange inconsistenza..." un verso che dice molto su una ricorrenza che ha perso il suo significato. Una festa che è diventato un palliativo, un'esigenza prettamente commerciale e dove viene celebrato ogni anno in qualche ameno luogo, la rappresentazione che foenisce il pretesto di scimmiottare l'uomo e la sua parte più becera.
C'è ben poco da festeggiare, sembra il messaggio. Tutti i fiori del mondo non valgono una vita spezzata... Il mondo sembra arretrare e la donna continua ad essere troppo spesso considerata una appendice della esistenza dell'uomo. Persino nel decantarne ogni possibile virtù si finisce molto spesso nell'ovvio che non dovrebbe esserlo affatto, si finisce col fare riferimento a quanto si importante per l? UOMO... e questo la dice lunga... Bellissima, Poetare vero, crudo ed estremamente efficace. Come sempre . FS
ben chiara e bella in ogni suo verso... ...profonda e intensa...
Donne abusate, violentate, mortificate nell'anima ed anche uccise. Donne uccise anche nel giorno della festa delle donne. L'otto marzo credo non ci sia da festeggiare nulla. Invece, è da "festeggiare" tutti i giorni, la quotidianità di un'esistenza condivisa, incroci d'Anime che si danno il bene e si rispettano profondamente. Le cose dell'8 marzo sono solo consumo, apparenza e alberi di mimose massacrate sull'altare dell'inutile spesso. Ma la colpa di tutto ciò è ricollegabile anche ad un modello sociale sbagliato, TV compresa che mostra la donna come oggetto da "utilizzare". Poesia grande e i suoi versi finali, meravigliosi e verissimi. Stupenda e vera.
La vita è un valore assoluto, è il complemento dell'eternità che senza la vita stessa non potrebbe esistere. Proprio per questo quando si rimane vittime di una violenza sociale, perché per questo che la festa della donna si celebra e si ricorda. Un monito per una continua difesa dei diritti e conquiste dell'universo femminile che è donna.






