Mentre tu ariosa
Mentre tu ariosa raccogli del mirto il più bel frutto
E ti corichi sul velo di soffice primavera
Che avvolge del tuo abito il timido pendio
Errante su sentieri di dura pietra vado io
Dimentico delle grazie dell’allodola gioiosa
Alta sul ramo che discende la luce del mattino
Fino all’orlo del petto mio di abisso ottenebrato.
Ahi, è groviglio di rovo del calor la rimembranza
Simile alla danza delle gote tue accese di sorrisi
Come fulgore del firmamento la volta dei begli occhi
Lustri uditori della preghiera levata mutamente
Che tu fugga il tempo vacuo cuore mio!
All’eco eterna del mio verso avvinta è la natura
Tu vivi! E più dolce è il deluso incontro
Dell’orrido destino di perderti ogni ora.
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